Come si pratica

La Biodanza non è praticabile individualmente; essa risulta efficace all’interno di un gruppo affettivamente integrato, il quale offre possibilità diversificate di comunicazione e funge da ‘contenitore protettivo’ per ciascuno dei partecipanti durante la realizzazione delle proposte.
La Biodanza può essere considerata una forma di cura integrativa: ottiene ottimi effetti sulla salute, eleva la sensazione di benessere, il livello di vitalità e la resistenza allo stress, diminuisce gli stati d’ansia e previene la depressione, facilita la comunicazione, rafforza la fiducia in se stessi e l’autostima.
La proposta è rivolta a tutti senza limiti d’età, unico requisito è il desiderio di approfondire la conoscenza di sé e degli altri, in un clima divertente, privo di critica e giudizio.
Biodanza si articola in corsi settimanali e stage di approfondimento.
I corsi settimanali si svolgono una volta alla settimana e sono della durata di due ore circa (proposta per gli adulti). Agiscono in modo graduale e costante, costituendo un punto di riferimento stabile nella vita dei praticanti.
Gli stage di approfondimento sono dei corsi della durata di uno o più giorni, in cui i partecipanti vivono con intensità la tematica proposta.

La Biodanza® non propone un modello di comportamento: ogni individuo che entra in contatto con se stesso in un processo di integrazione offre il proprio modello genetico di risposte vitali.
Nota: non avendo lo scopo di insegnare un ballo o degli esercizi ginnici, non richiede alcuna esperienza o agilità atletica, ma solo curiosità e desiderio di una sana riscoperta esistenziale. È consigliato un abbigliamento comodo.
Esercizi
Gli esercizi di Biodanza sono accuratamente strutturati in relazione al ‘modello teorico’, e i loro effetti sono previsti e sempre sotto controllo.
Ci sono diversi tipi di esercizi:
- individuali, in coppia, in piccoli gruppi e che coinvolgono tutto il gruppo;
- di integrazione, di sensibilizzazione e di espressione dei potenziali genetici;
- che hanno un simbolismo archetipico.
La maggior parte degli esercizi si esegue con la musica. In alcuni di essi, invece, ci si esprime mediante il canto o il silenzio. Le sequenze degli esercizi seguono regole che hanno obiettivi precisi: tra questi, l’aumento della resistenza allo stress e la stimolazione delle funzioni neurovegetative.